TEATRO LA SCALA, MILANO
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Siamo orgogliosi di aver potuto realizzare il palcoscenico mobile del Teatro Alla Scala, un progetto dove architettura, ingegneria, arte e cultura si mescolano in armonia perfetta con il materiale per eccellenza più antico e nobile al mondo: il legno.Non tutti sanno che il teatro più famoso al mondo nacque da un incendio, infatti quando il teatro Regio Ducale fu distrutto l’ imperatrice Maria Teresa d’ Austria decise di farne edificare uno sull’ area della chiesa di Santa Maria della Scala.

La struttura orizzontale di oltre 800 mq è stata realizzata con pannelli in legno CLT di Stora Enso che poggiano su strutture portanti mobili già esistenti in acciaio, un progetto apparentemente semplice ma che ha richiesto precisione millimetrica nella progettazione, nella produzione e soprattutto nelle fasi di montaggio.

Rifugio La Marmotta, Sauze d' Oulx (TO)
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Oggi presentiamo uno dei piu bei progetti che più ci rende orgogliosi e che sposa a pieno la filosfia della casa passiva in ottica green!

Il Rifugio La Marmotta si trova a Sauze d’Oulx, in Alta Val Susa, nel comprensorio sciistico denominato Via Lattea, a circa m. 2420 s.l.m. L’edificio è organizzato su 4 livelli: un bar al piano terra, un ristorante al piano primo, una suite al piano secondo, oltre ai servizi al piano semi-interrato.

Il progetto nasce dall’idea di sostituire il concetto di rifugio escursionistico costruito con spesse murature in pietra e piccole aperture, con una architettura che potesse godere appieno del magnifico panorama circostante e ne potesse inoltre incamerare l’energia tramite le ampie vetrate a sud ed ovest.La tecnica costruttiva prevista è stata quella di una struttura di base semi-interrata in calcestruzzo armato e una struttura ai piani superiori in pannelli CLT STORA ENSO, per un totale di circa 200 mc di materiale e 4 trasporti eccezionali fino in paese e poi con elicottero.

I dettagli progettuali sono stati concepiti con la filosofia Passivhaus, mediante un ottimo isolamento termico dell’involucro, tenuta all’aria degli elementi costruttivi, ventilazione controllata con recupero di calore e vetrature con tripli vetri basso emissivi.

La scelta dei materiali, in pratica, incorpora sia la tradizione, con il riuso della pietra dell’edificio in demolizione, che la modernità delle superfici vetrate di ultima generazione ad elevate prestazioni tecniche.

 

Credits e riconoscimenti:

TURIN ARCHITECTS MAGAZINE – L’Ordine degli Architetti di Torino ha partecipato al MIPIM 2019 di Cannes (Francia) ed ha presentato alcuni progetti, tra cui il Rifugio La Marmotta, utilizzando il magazine digitale
THE PLAN AWARD 2019 – Categoria HOSPITALITY – Concorso internazionale
ALLPLAN ARCHITECTURE – Il portale della
Nemetschek Company ha pubblicato il progetto come esempio di progettazione
integrata
ARCHILOVERS – BEST
PROJECTS 2020 – Archilovers ha selezionato il progetto come uno dei Best
Projects 2020 per “l’alto livello di estetica, funzionalità e creatività”. E’ uno dei progetti più apprezzati tra oltre 50.000 pubblicati
HOTEL DOMANI
La rivista, specializzata nel settore alberghiero, ha pubblicato il progetto del rifugio sul numero 06 di giugno 2021.

Venite a provare anche voi il comfort abitativo che solo un rifugio cosi può dare!
Green is now

LA MARMOTTA

 

Hotel Corona Dolomites Trento
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Elegante hotel nel cuore di Andalo che grazie alla sua collocazione tra le Dolomiti di Brenta è meta ideale per le vacanze.
Gli importanti lavori di ristrutturazione vedono protagonisti materiali come legno e vetro, utilizzati secondo i concetti della bio-edilizia con una grande attenzione al design. Grazie all’ampliamento e alla ristrutturazione l’Hotel ora è un ambiente ricco di atmosfera e calore, nel quale ogni dettaglio è protagonista.

Il nostro CLT viene utilizzato sempre più per la costruzione o ampliamento di grandi strutture ricettivo- alberghiere, proiettandoci verso un futuro sempre più green ,nel rispetto dell’ ambiente e ad elevato comfort abitativo!La modernità si sposa con il bucolico!MAK Building Stora Enso, sostenibilità abitativa!

Villa Acadia, Ascoli Piceno (AP)
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Abitazione privata che si inserisce armoniosamente nella campagna picena immersa tra le colline e i calanchi. Il progetto prende origine dalle forme degli edifici rurali e ricorda nella sua struttura i tipici complessi architettonici che si formavano in passato dalla fusione di diversi volumi abitativi e annessi agricoli.

Interamente realizzata in X-Lam, e curata nei minimi dettagli per quanto riguarda l’isolamento termico e l’impiantistica, Casa Acadia rappresenta un fiore all’occhiello per l’edilizia locale e un esempio da seguire per ecosostenibilità, antisismicità e risparmio energetico.La modernità si sposa con il bucolico!MAK Building Stora Enso, sostenibilità abitativa!

Villa Privata Cattleya, Treviso
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Elegante e in stile minimale situata poco fuori dal centro di Treviso, villa Cattleya si sviluppa su una superficie di circa 350 mq con tutti i comfort e le esigenze pensate per chi vuole ”staccare” dalla frenesia della città.

La posa dell’intera struttura portante in CLT Stora Enso è stata realizzata in soli 10 giorni comprensivi della realizzazione del pacchetto di copertura e delle guaine impermeabilizzanti, facendo si che l’ intera realizzazione potesse essere consegnata al cliente chiavi in mano in appena 2 mesi.Non produciamo solo x lam per grandi strutture!GREEN IS NOW

SCUOLA DI MEZZOCORONA
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La nuova scuola media che ospiterà i giovani studenti del comune Rotaliano è costruita in X-Lam, materiale totalmente naturale, che assicura grande sicurezza sismica e massimo comfort. Grazie ai sistemi di costruzione ed agli impianti adottati, per riscaldare l’intera struttura per un anno bastano 18.580 metri cubi di metano, che equivalgono ad una spesa di soli 13.000 euro. Per soddisfare il fabbisogno energetico ne servono meno di 15.000, comprendendo illuminazione, elettricità e strumenti multimediali. La struttura è composta di 25 tra aule e laboratori, una biblioteca, l’archivio e l’auditorium nel corpo scuola, realizzato da zero completamente in legno, al quale si aggiungono palestra e mensa, che sorgono sulla base in calcestruzzo della precedente struttura, ricostruita in laterizio con copertura in legno.

Tanti numeri che hanno un significato importante oltre la tecnica: stabilire una comunanza di intenti tra la scuola-istituzione, che prepara i ragazzi a rendere migliore il mondo con la loro professione, la loro coscienza civile e la loro cultura, e la scuola-edificio che contribuisce a rendere il mondo migliore grazie ad un risparmio di CO2 di 28.800 tonnellate (1 tonnellata ogni metro cubo di costruito, fonte UFAM).  Le prime consegne dei pannelli sono previste per la seconda metà di Agosto. Per la realizzazione di questo complesso scolastico che si candida ad essere il più grande mai costruito in Italia interamente in X-lam, verranno consegnati circa 2000 metri cubi di CLT Stora Enso, per un totale stimato di circa 50 carichi speciali. La scuola rispecchia i valori energetici necessari per la classe A+ richiesta dall’ente provinciale ed inoltre è prevista la certificazione “ARCA GOLD” e la certificazione LEED livello SILVER.

PINETA NATURE RESORT ECOHOTEL, Predaia (TN)
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La struttura si compone di due corpi, rispettivamente a 3 e a 2 piani avvolti da travi di larice naturale che fungono da sostegno per gli ampi terrazzi coperti . Comfort e rispetto per l’ambiente si fondono nelle stanze, altamente tecnologiche e rivestite con materiali naturali e caratteristici della zona.L’intervento , per un totale di circa 1000 mq di CLT Stora Enso, consiste in un ampliamento di un corpo esistente: lo Chalet Verdes. L’edificio, composto da due volumi, trova posto in posizione predominante rispetto ai servizi dell’hotel di reception, ristorante e del caratteristico centro benessere interrato attorno ad una corte circolare a cielo aperto.

L’ x-lam acquisisce sempre più un ruolo chiave per la costruzione e l’ ampliamento delle strutture ricettivo- alberghiere! Infatti grazie all’ abbattimento dei tempi di esecuzione, il legno permette di realizzare progetti su strutture già esistenti che nessun altro materiale è in grado di garantire in tempi tempi così ristretti.

Bodio(TI), Svizzera
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Nel distretto di Leventina nella regione delle Tre Valli è in fase di ultimazione questo complesso plurifamiliare composto da 14 appartamenti su 4 livelli immerso in un incantevole spazio verde.Il progetto è stato concepito con l’ impiego di costruzioni modulari,con struttura portante in pannelli CLT Stora Enso e totalmente assemblate in produzione .

Grazie al pre assemblaggio e alla velocità di realizzazione, il legno si dimostra nuovamente come materiale costruttivo senza rivali. I primi appartamenti verranno consegnati finiti e chiavi in mano tra pochi mesi.E tu vorresti vivere in una casa in x lam?

BIOEDILIZIA, TRA PRESENTE E FUTURO!

CASA SPA FIRENZE
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L’intervento residenziale di CASA SPA completa il programma di recupero urbano dell’area ex Longinotti a Firenze che, dopo la chiusura della fabbrica nel 1974, è stata oggetto di diversi interventi di riqualificazione. Questo importante progetto nel panorama italiano delle costruzioni in legno è costituito da 2 edifici,rispettivamente uno di sei piani con 39 alloggi e l’altro di quattro piani con 6 alloggi. Gli edifici sono stati portati dalla Classe energetica A prevista nel progetto originario a nZEB (nearly Zero Energy Building).

In 17 giorni effettivi di lavoro (per il montaggio delle pareti e dei solai dell’edificio per 6 alloggi su via Traversari) + 71 giorni necessari per il montaggio delle pareti e dei solai dell’edificio per 39 alloggi del viale Giannotti, sono stati montati 1800 metri cubi CLT Stora Enso, equivalenti a circa 40 camion speciali partiti dalle nostre produzioni in Austria. Considerato che ogni metro cubo di legno immagazzina circa 0,9 t. di CO2 e che realizzando l’edificio in legno, anziché con materiali come il calcestruzzo si evita l’emissione in atmosfera di circa 1,1 t./mc. di CO2 in atmosfera, questo complesso edilizio ha evitato l’immissione in atmosfera di circa 5.000 tonnellate di CO2.

hotel nautilus, pesaro
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L’albergo in legno più alto d’Europa
Sono terminate le opere di montaggio dell’ Hotel Nautilus a Pesaro completamente realizzato con pannelli in legno XLAM.
Il pannello CLT Stora Enso, distribuito in esclusiva in Italia da MAK BUILDING,è di nuovo protagonista di uno dei più importanti lavori sul territorio nazionale, a dimostrazione dei grandi traguardi che le costruzioni in legno stanno raggiungendo in Italia e in netta controtendenza con la situazione di mercato che colpisce l’ edilizia tradizionale ormai da diversi anni.
Sono iniziati a fine Settembre i lavori per la costruzione dell’HOTEL NAUTILUS a Pesaro: una struttura alberghiera di sette piani concepita e progettata interamente in legno utilizzando la tecnologia X LAM. Matura sempre più la consapevolezza che utilizzare i pannelli a strati incrociati in legno possa risolvere esigenze di partenza sempre più importanti ai fini progettuali, come resistenza meccanica, resistenza al fuoco, sostenibilità,velocità di esecuzione, contenimento energetico e soprattutto certezza dei costi di realizzazione.

Questo importante lavoro è stato reso possibile grazie all’ esperienza e professionalità di realtà italiane affermate nel campo delle costruzioni in bio edilizia: dalla progettazione architettonica affidata allo studio Marco Gaudenzi & Associati di Pesaro,a quella strutturale seguita dall’ Ing. Attilio Marchetti Rossi per arrivare alla messa in opera del materiale da parte di CENTROLEGNO srl
I lavori sono terminati a soli sei mesi dall’ inizio del cantiere. Nei primi quattro giorni di lavori sono stati posati indicativamente 350 mq di superficie. Come sappiamo, l’approccio al legno come materiale strutturale riduce notevolmente i tempi di esecuzione rispetto all’utilizzo di altri materiali da costruzione (cemento, acciaio, etc.).
L’edificio alberghiero, con i suoi 27 metri di altezza ed una superfice totale di 2.458 mq è il più alto mai realizzato sino ad ora in Europa per strutture recettivo- alberghiere, utilizzando complessivamente 788 mc di CLT. Da un punto di vista strutturale, è un edificio considerato a tutti gli effetti antisismico (gli esperti hanno calcolato che in caso di terremoto con magnitudo 8, il vertice della struttura oscillerebbe di soli 3 centimetri).

I NUMERI DEL PROGETTO:
7 piani
2.478,00 mq di SUL
9 settimane 1/2 di lavoro
14 trasporti speciali
812 mc di legno di abete
4 carpentieri specializzati
239.000 viti speciali
4.600,00 connessioni speciali
8 magnitudo resistenza al sisma
800 t circa di riduzione CO2

SCUOLA DI LOIANO BOLOGNA
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In fase di ultimazione e pronta per inaugurare l’ anno scolastico 2017/2018 la scuola primaria di Loiano, Bologna. Si tratta di una struttura scolastica unica nel suo genere sia da un punto di vista architettonico che strutturale.  Costruita con le nuove tecnologie in legno e con particolare attenzione agli spazi sia interni che esterni, sfrutta al meglio l’orientamento e l’irraggiamento solare per avere la massima resa in termini di illuminazione e risparmio energetico,dotata di impianto fotovoltaico da 40KW e pompe di calore.  

Realizzata con il CLT di Stora Enso, per la realizzazione di questo innovativo progetto ci sono voluti oltre 7 carichi speciali tra pareti e solai. E’  composta da due sezioni di cinque classi ciascuna con mense e ampie aree ludiche,completamente immersa nel verde ‘’con nuovi alberi  che legano il tempo della scuola al tempo del paese’’ sviluppata su  due piani da ognuno dei quali si potrà accedere esternamente.

VIS LAB PARMA
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VisLab: polo dell’ innovazione dell’ Università di Parma
Il progetto generale prevede la realizzazione diacronica di una coppia di edifici, al fine di esprimere più compiutamente le condizione del futuro contesto di questa porzione del Campus dell’Università degli studi di Parma. Il Padiglione 1 è il primo edificio in realizzazione dell’area del Polo dell’Innovazione a sua volta situata nel settore occidentale del Campus Scienze e Tecnologie dell’Università degli Studi di Parma. La necessità di istituire e configurare nuovi spazi dedicati alla ricerca applicata ed alle attività di prototipazione e ricerca, determina l’apertura da parte dell’Università degli Studi di Parma alle imprese che intendono investire sul territorio al fine di unire gli sforzi con l’istituzione universitaria per la ricerca applicata. Gli spazi del Polo dell’Innovazione, compreso il Padiglione 1, potranno dunque ospitare start-up e spin-off che necessitano di una piattaforma solida per poter investire sul proprio sviluppo.

Il padiglione 1, oggetto dell’intervento, sarà destinato ad ospitare la sede operativa del laboratorio di ricerca VisLab S.r.l., dal punto di vista del layout funzionale l’esigenza è quella di accostare alle funzioni laboratoriali ed amministrative completando l’offerta con degli open space dal carattere più versatile e flessibile e pertanto in grado di accogliere il più variegato genere di attività.
La progettazione propone un approccio fortemente integrato fra i differenti elementi costituenti il progetto: l’idea architettonica, le strutture e le strategie per l’uso razionale delle risorse energetiche, nell’ottica di realizzare un manufatto dal ridotto fabbisogno energetico. Per l’ intera commessa sono stati necessari oltre 5 carcihi di CLT Stora Enso , per un totale di circa 300 metri cubi di pannelli. Il padiglione, oltre a un’immagine e a criteri architettonici rappresentativi della realtà imprenditoriale hightech che ospita, si caratterizza particolarmente sotto l’aspetto della sostenibilità avendo classe energetica dichiarata “A” e una produzione stimata di energia da fotovoltaico pari a 33.750 kWh, potendo così dimostrare che il 77% del fabbisogno energetico dell’edificio proviene da fonti rinnovabili.

RIFUGIO DOSSON PAGANELLA
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Nell’ altopiano della Paganella, a 1460 mt di quota,  è stato portata a termine Pian Dosson, una tipica baita di montagna completamente ristrutturata e ampliata con stile moderno; l’abbinamento legno/vetro è stato pensato per render la struttura più leggera, più aperta. Stando all’interno si può godere della splendida vista delle Dolomiti di Brenta.

La ricettività e la capienza del rifugio Dosson è stata inoltre notevolmente migliorata ed ingrandita: il rifugio ha attualmente oltre 250 posti a sedere interni ed è anche molto più sostenibile, essendo di classe energetica di livello A+